Walter Taccone:”Abbiamo operato in maniera regolare, ora spero in un Avellino iscritto in serie B senza penalizzazione.” Infine presenta il nuovo consiglio d’amministrazione del club

Finalmente alle ore 10.45 , era davanti alle telecamere, Walter Taccone dopo vari annunci è arrivato ad Ariano Irpino, sede del ritiro dell’Avellino, per la conferenza stampa indetta per fare luce sul giallo iscrizione. Il massimo dirigente biancoverde ha difeso a spada tratta l’operato della società in merito agli adempimenti procedurali per l’ammissione al sesto campionato di serie B dell’U.S. Avellino, ufficialmente sospeso dalla Covisoc in data 12 luglio, e si è detto sicuro dell’iscrizione della società irpina. Ecco le parole di Walter Taccone :“Ho letto stamattina ancora una volta che c’è qualcuno che ha già dato la sentenza. Dal giorno 12 che è successa questa situazione ci fosse uno che abbia chiesto di dare una mano a questa città e questa società. Nessuno ha fatto questo. Non voglio accusare nessuno. Rispettiamo la stampa, ma dovete dire cose vere. I giornali di caratura nazionale prendono le notizie da Avellino e questo passa a livello nazionale. Tanti giornali e squadre stanno aspettando che l’Avellino retroceda. Abbiamo conquistato la salvezza sul campo e pensassero di farlo anche gli altri. La società ha ottemperato a tutti gli obblighi per l’iscrizione al campionato. E’ stato sistemato tutto, a partire dalla ricapitalizzazione della società. Abbiamo pagato tutto, anche gli stipendi. Abbiamo fatto una fideiussione che secondo noi è validissima. Come dicono i nostri tecnici il rating in Europa è sostituito dall’indice di solvibilità. Questa società (Onix Aigurari, ndr) ha un indice di solvibilità tre volte superiore. Non abbiamo fatto i furbi o voluto risparmiare. Il giorno 10 luglio avevamo già una polizza sostitutiva sottoscritta con la Finworld, considerati i rumors che sentivamo in giro. Alla pari della prima abbiamo speso 50mila euro per sottoscriverla. Successivamente abbiamo sottoscritta la terza fideiussione con l’assicurazione Groupama entro il 16 luglio, considerati i problemi emersi con Finworld per alcuni club di Lega Pro. Abbiamo fatto tutto. Non vogliamo punti di penalizzazione perchè abbiamo fatto tutto quello che c’era da fare.La prima fideiussione l’ho presentata personalmente il 29 giugno. Da quel giorno la Covisoc ci ha informato il 12 luglio dei problemi, dopo ben quattordici giorni. Era un venerdì e le banche e le assicurazione erano chiuse. Eventualmente ci difenderemo nei confronti del Commissario straordinario della Figc, perchè pensiamo che la prima polizza sia valida. Il giorno 16 luglio abbiamo poi fatto una terza fideiussione. Non sappiamo cosa succederà domani. Sapremo se la Finword è idonea o meno. La prima per noi già era valida, siamo convinti. Avendo una polizza già fatta con Onix la difenderò. Non so cosa vogliano. Gli abbiamo dato tutte le garanzie possibili ed immaginabili. Non abbiamo nessuna colpa. In caso di problemi ci faremo valere nei confronti della Onix, perchè abbiamo fatto tutto in regola. L’Avellino punta solo sul ricorso presentato perla prima fideiussione , ma contiamo anche sul fatto che chi avrà le carte in mano oggi troverà ben tre polizze. In caso di carenza di fondi abbiamo qualcuno che paga al posto nostro. Andiamo a Roma a presentare la terza fideiussione. Non vogliamo raccomandazioni. Lavoriamo in regime di diritto e se abbiamo ragione saremo ammessi al campionato. Ho grandi aspettative e sono certo che verremo iscritti al campionato senza penalizzazione. Questa è la mia idea. Poi andrò a prendere ad uno ad uno tutti quelli che ci hanno sconfessato. Abbiamo trovato la terza polizza alle 18:30. Discuteremo con chi di dovere. Per quanto riguarda il  comunicato dei tifosi e sull’umore all’interno dello spogliatoio, ribadisco che noi non abbiamo fatto niente, siamo apposto con la coscienza.Mai come quest’anno ho fatto degli sforzi enormi. Se i tifosi fossero più intelligenti capirebbero che non dipende da noi. Ho fatto tutto quello che c’era da fare. Ho fatto al ricapitalizzazione, ho pagato gli stipendi, a differenza di altri presidenti. Sono dispiaciuto per Bari e Cesena. Mi aspetto che i tifosi ci aiutino. Se non mi vogliono trovino un altro presidente. La società è in vendita e sono pronto a farmi da parte. Ad Avellino nessuno vuole cacciare un euro e contestate Taccone. La squadra è preoccupata da queste voci, ma chi sta con noi da molti anni è sereno e tranquillo. Ho tranquillizzato tutti. A livello ambientale si stanno comportando da veri professionisti”. 

Il presidente Walter Taccone alla fine della conferenza stampa ha colto l’occasione per presentare il nuovo consiglio d’amministrazione dell’Avellino: “L’Avellino si è dotata di un nuovo consiglio d’amministrazione. Non sono più l’amministratore unico. Sarò il presidente di un consiglio d’amministrazione composto da me, dal dottor Roberto Di Gennaro e dal dottor Maurizio Guerrini, che è un mio ex collaboratore della Casa di Cura Santa Rita ed è molto preparato dal punto di visto legale. Ho grande fiducia in entrambi. Roberto prenderà la qualifica di amministrazione delegato, quindi tutta la parte economica-finanziaria sarà suo compito. Sarò il socio di maggioranza: Futura Dagnostixa ha il 91% e Walter Taccone il 9%. Abbiamo sottoscritto in giornata tutto questo”.

 

 

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