MISTER MASSIMO RASTELLI :
«Lo sapevamo che contro di noi tutti giocano la partita della vita ma tranne qualche cross la partita è stata sempre in equilibrio. Il Picerno ha giocato a calcio più di noi ma non ci ha mai impensierito. Tutto è cambiato negli ultimi minuti. Siamo stati bravi a passare in vantaggio e poi su due palle inattive abbiamo perso la gara. Dovevamo solo cercare ci dare loro meno punti di riferimento possibile. Ci siamo riusciti fino ad un certo punto. Poi siamo stati molto prevedibili e poco sereni nella gestione della palla. È un peccato commentare una sconfitta che a 15 minuti dalla fine era lontana dai nostri pensieri. Se sono qui è perché tante cose non funzionano. Per un mese la squadra ha dimostrato di essere viva. Contro il Picerno ha mostrato poca lucidità. È una sconfitta che non ci voleva perché ci mette in una situazione di pericolo. Sapevo che sarebbe stata una gara insidiosa, torniamo a casa con un pugno di mosche».