Foggia – Avellino 2 – 0
Foggia: Dalmasso, Martino, Sciacca, Girasole, Rizzo (dall’84’ Nicolao), Gallo, Petermann, Rocca (dal 73’00 Garofalo), Merola (dal 60′ Vitali), Curcio (dall’84’ Ferrante), Di Grazia (dal 60′ Turchetta). A disposizione: Volpe, Garattoni, Di Pasquale, Rizzo Pinna, Ferrante, Maselli, Tuzzo, Di Paolantonio, Nicolao. All.: Zeman.
Avellino: Forte, Silvestri, Dossena, Bove, Ciancio (dall’83’ Rizzo), Carriero, Aloi, Mastalli (dal 46′ Micovschi), Mignanelli (dal 46′ Matera), Kanoute (dal 66′ Kragl), Murano (dall’83’ Plescia). A disposizione: Pane, Pizzella,, Scognamiglio, Mocanu, Stanzione. All.: Gautieri.
Arbitro: Maranesi. Assistenti: Salvalaglio – Lazzaroni. Q.u.: Guerra.
Marcatori: al 7’Merola (F), al 54′ Curcio (F).
Espulso: Aloi al 33′. Ammoniti: Bove, Silvestri, Matera, Petermann (F) e Gallo (F). Rec.: 1′ pt; 4′ st.
Gautieri, oltre a Tito e Di Gaudio deve rinunciare in extremis pure a De Francesco, febbricitante, conferma Dossena in difesa e a centrocampo manda in campo Mastalli, a sorpresa , a al posto di Kragl, alle prese con i postumi di un fastidioso torcicollo. Tanto turnover per i ragazzi di Zeman.
Primo Tempo :
Pronti via, Murano si rende subito pericoloso alzando di poco alto sulla traversa su invito rasoterra di Carriero. Fuoco di paglia perché al 7′ il Foggia è già in vantaggio: cross dalla sinistra di Alberto Rizzo sul secondo palo, dove Merola approfitta di un errore di posizionamento di Bove per sbucargli alle spalle e fulminare, di testa, un Forte tutt’altro che irreprensibile. La risposta dell’Avellino è affidata di nuovo a Murano: torsione di testa a lato. Poco dopo tocca a Petermann rendersi pericoloso con una sassata dalla distanza che sfiora l’incrocio dei pali. Dieci giri dopo l’1-0 i satanelli sfiorano il raddoppio sugli sviluppi di un calcio d’angolo: Merola colpisce di nuovo di testa trovando la respinta di Mastalli quasi sulla linea di porta. Poi tiro,cross di Curcio e pallone sul fondo. L’ammonizione di Scognamiglio dalla panchina è la cartina di tornasole di un nervosismo che in campi si traduce nella mancanza di una vera e propria reazione certificata dai tanti errori in fase di impostazione. E al 33′ è notte fonda: capitan Aloi alza in maniera assai imprudente la gamba alla ricerca del pallone e colpisce la testa di Gallo. Rosso diretto. L’Avellino non supera più la metà campo. Dopo un minuto di recupero il signor Valerio Maranesi della sezione di Ciampino manda le squadre negli spogliatoi sul risultato di uno a zero per il Foggia. Decide per il momento la rete al settimo di Davide Merola.
Secondo Tempo :
Riprende la sfida dello “Zaccheria” con mister Gautieri che opera un doppio cambio: fuori Mastalli e Mignanelli per Micovschi e Matera. Mosse che non servono cambiare l’inerzia della gara perché al 9′ Curcio coglie in fallo Forte su calcio di punizione: il portiere parte in ritardo, il pallone gli passa sotto il corpo e finisce in porta. Parabola tutt’altro che imparabile, ma letale. La luce si spegne definitivamente e il Foggia rischia di dilagare: Vitali viene sbilanciato da Bove e spara alto dopo essere stato imbucato verso l’area di rigore con irrisoria facilità. Entra Kragl, ci prova Carriero con un destro al volo respinto con sicurezza dal classe 2000 Dalmasso. Plescia per Murano e Rizzo per Ciancio, ma la partita è ormai andata. Un minuto oltre il novantesimo Plescia, cadendo, calcia in porta: bel tiro, ma Dalmasso non si fa sorprendere nemmeno in questa circostanza. Dopo quattro minuti di recupero il signor Valerio Maranesi della sezione di Ciampino dice che può finire qui. Si chiude con l’ennesima sconfitta, in un match clou, la stagione regolare dei lupi che cadono per due a zero a Foggia. Mattatori di giornata Merola e Curcio. Avellino impresentabile e praticamente mai pericoloso in tutto l’arco della partita. Tanti i dubbi per il momento in casa Avellino in vista dei play-off