ECOCITY GENZANO: Mammarella, De Oliveira, Taborda, Nem, Micheletto, Romano, Lara, Bissoni, Siddi, Fantecele, Zaccagnini, Di Ponto. All. Marìn
SANDRO ABATE: Parisi, Alex, Abate, Gui, Kenji, Venezia, Botta, Pina, Galletto, Di Luccio, Vitiello, Lauro. All. Basile
MARCATORI: 2’51” p.t. De Oliveira (E), 5’31” Gui (SA), 7’45” Fantecele (E), 8’26” Kenji (SA), 13’21” Micheletto (E), 18’52” Pina (SA), 19’28” Pina (SA), 1’39” s.t. De Oliveira (E), 7’13” Fantecele (E), 8’02” Di Luccio (SA), 9’10” Romano (E), 19’35” Taborda (E)
AMMONITI: Galletto (SA), Bissoni (E), Kenji (SA), Pina (SA), Micheletto (E)
ARBITRI: Chiara Perona (Biella) , Luca Di Battista (Avezzano) , Simone Zanfino (Agropoli) CRONO: Daniele Filannino (Jesi)
Una partita incredibile ad inaugurare la Final Eight. Batti e ribatti, la Sandro Abate lotta ma cede all’Ecocity Genzano seppur provandoci fino all’ultimo respiro e venendo rimontata. Quindi in semifinale vola l’Ecocity Genzano che vince per 7-5 . Al 2’ De Oliveira apre lo score, tre minuti dopo Gui pareggia ma al 7’ l’ex Fantecele riporta avanti i laziali. Non c’è sosta, i ritmi sono frenetici e la Sandro Abate impatta con Kenji. Non ci sta Genzano che va a bersaglio al 13’ con Micheletto ma la chiusura di primo tempo è di marca irpina. In poco più di 30 secondi, infatti, Pina griffa una pregevole doppietta che regala il 4-3 alla Sandro Abate all’intervallo. Alla ripresa del gioco una splendida semirovesciata di De Oliveira castiga Basile che non può nulla sulla botta di Fantecele che al 27’ firma il controsorpasso al Genzano. Il match è intensissimo. Nonostante i tanti cartellini gialli, la Sandro Abate pareggia subito con Di Luccio, innescato da un assist strepitoso di Alex. Non basta agli uomini di Basile perché al 29’ lo scavetto di Romano castiga Parisi. Sandro Abate all’assalto con il power play ma l’Ecocity regge e viene graziata dagli arbitri che, dopo aver rivisto l’azione al Video Support, sanzionano soltanto con un cartellino giallo la gomitata di Micheletto sul volto di Galletto. Una decisione che fa infuriare gli irpini che dimostrano un grande carattere a caricano a testa bassa ma nell’ultimo Mammarella si esibisce in tre interventi decisivi e sbarra la strada alla Sandro Abate, che sull’ennesima respinta del portierone dell’Ecocity sono puniti da Taborda che dalla lunga distanza a porta vuota realizza il 7-5 finale.