Avellino – Catania 0 – 1
Avellino: Forte, Ciancio (dal 71′ Mastalli), Silvestri, Dossena, Rizzo (dall’89′ Mocanu), Carriero (dal 71′ Micovschi), Aloi, Kragl, Tito (dall’82′ Plescia), Murano, Kanoute. A disposizione: Pane, Pizzella, Stanzione, Tarcinale, De Francesco. All. Gautieri.
Catania: Stancampiano, Albertini, Monteagudo, Lorenzini, Zanchi (dal 72′ Pinto), Rosaia (dall’85′ Izco), Cataldi, Provenzano (dal 45′ Biondi), Simonetti (dall’85′ Ropolo), Sipos, Russini (dal 68′ Pino). A disposizione: Sala, Coriolano, Claiton, Ercolani, Piccolo, Bianco, Russo. All.Baldini.
Arbitro: Andrea Bordin di Bassano del Grappa. Assistenti: Marchetti e Galimberti. Q. u.: Mastrodomenico.
Marcatore: al 63′ Sipos (C)
Espulso: al 65′ Lorenzini (C). Ammoniti: Ciancio, Rosaia (C), Aloi, Simonetti (C), Cataldi (C), Murano, Pinto. Rec.: 1′ pt; 6′ st.
Il Catania passa ad Avellino grazie a una rete al 19′ del secondo tempo di Sipos. Il Catania reduce dalla cinquina rimediata a Foggia, la formazione di Gautieri ora vede sfumare il sogno secondo posto, diventato ormai utopia.In ombra la squadra biancoverde completamente senza gioco, ma sopratutto senza cuore. Ma per questa indegna prestazione, sul banco degli imputati, non può non finirci anche e soprattutto il tecnico Gautieri, che non è stato in grado di dare un’idea di gioco offensivo, e meno che mai una mentalità vincente. Gara perfetta dei siciliani che si sono chiusi molto bene in difesa e hanno sfruttato nel migliore dei modi un contropiede.
PRIMO TEMPO :
Dopo un buon avvio del Catania, l’Avellino cresce e prova a prendere le redini del gioco. Nessuna grande occasione, ma qualche buona trama che spinge gli uomini di Gautieri ad avvicinarsi con costanza alla porta di Stancampiano. Sul finire della prima frazione piovono i tentativi: al 34’ ci prova per gli ospiti Provenzano, la cui conclusione è respinta da Aloi, al 39’ rispondono i lupi con un insidioso cross di Kragl.Dopo un minuto di recupero il signor Andrea Bordin della sezione di Bassano del Grappa manda le squadre negli spogliatoi sul risultato di zero a zero. Pari a occhiali, fin qui, al “Partenio-Lombardi” con entrambe le squadre quasi mai pericolose.
SECONDO TEMPO :
Riprende il match del “Partenio-Lombardi” con gli ospiti che operano subito un cambio: fuori Provenzano per Biondi. L’Avellino invece continua perterrito con lo stesso undici. Nel primo quarto d’ora i biancoverdi sembrano avere più voglia, ma si tratta di un’illusione. Al 63’ come un lampo arriva infatti il vantaggio del Catania: Cataldi si muove tra le linee e serve Sipos, che fulmina Forte e porta in vantaggio gli etnei. La reazione dei lupi è timida ma immediata. Al 65’ Lorenzini viene espulso per un fallo su Murano, al 67’ Kragl impegna severamente Stancampiano. Il Catania organizza la propria resistenza, ma al 70’ rischia grosso con l’autopalo di Cataldi. Con il passare dei minuti, nonostante i cambi, si assopisce la spinta dell’Avellino, che fatica a creare pericoli. Dopo sei minuti di recupero il signor Andrea Bordin della sezione di Bassano del Grappa dice che può finire qui. Si chiude sul risultato di uno a zero per il Catania la sfida del “Partenio-Lombardi” valevole per il recupero della 29esima giornata di campionato. Decide la sfida la rete al 18esimo della ripresa Leon Sipos. È notte fonda in casa Avellino con i lupi che non riescono più a vincere, si spengono le “luci” tra i fischi e i cori di disappunto dei tifosi.