Avellino – Benevento 2 – 1 : I Lupi si confermano primi in classifica mandando le Streghe al rogo

Avellino – Benevento  2 – 1

Marcatori: al 49′ Armellino, al 64′ Pinato (B), al 77′ Palumbo.

Avellino: Iannarilli, Cancellotti, Rigione, Enrici, Cagnano, Armellino (dal 75′ Palumbo), Palmiero, Sounas, D’Ausilio (dall’87’ Tribuzzi), Patierno, Lescano (dal 66′ Russo). A disposizione: Pizzella, Marson, Todisco, Cionek, Zuberek, Frascatore, Arzillo, Mutanda, Campanile, Manzi. All.: Biancolino.

Benevento: Nunziante, Berra (dal 72′ Meccariello), Capellini, Tosca, Oukhadda, Talia, Pinato (dal 76′ Lanini), Simonetti (dall’84’ Starita), Acampora (dal 72′ Prisco), Lamesta, Manconi. A disposizione: Manfredini, Lucatelli, Sena, Veltri, Agazzi, Viscardi, Borello, Perlingieri, Carfora. All.: Auteri.

Arbitro: Zanotti di Rimini. Assistenti: Boggiani di Monza e Sicurello di Seregno. Quarto ufficiale: Silvestri di Roma.

Partita vera ed intensa è stato un bel derby e, a tratti, anche spettacolare tra due squadre che non si sono risparmiate, cercando fino alla fine il risultato pieno. La posta in palio era davvero importante per gli uomini di Biancolino davanti ad una cornice di pubblico da serie superiore. Avellino e Benevento hanno onorato il calcio, restituendo una partita vera, intensa, assai emozionante .Per i biancoverdi questo derby rappresentava un scoglio da superare ad ogni costo, perchè era una partita che li  poteva condurre dritto verso la promozione. Per il Benevento invece era importante di tenere vive le speranze di un piazzamento onorevole per la griglia play off.  Primo tempo soporifero, secondo tempo di sofferenza per tre punti che cementificano il primato a +2 dall’Audace Cerignola. Armellino prima, Palumbo poi: Biancolino pesca il jolly dalla panchina e fa suo il derby contro la Strega. Dopo il triplice fischio suona la festa degli oltre 13mila al Partenio. Domenica trasferta a Catania.

Primo tempo :

 

Al pronti via le Streghe ci provano subito a rendersi pericolosi con Manconi, ma Enrici e Cancellotti sono attenti e chiudono le iniziative dell’attaccante giallorosso. I lupi non stanno a guardare e rispondono con una potenziale occasione per Sounas sugli sviluppi di un corner al 6′, ma la difesa sannita salva al momento della battuta a rete. Il ritmo del derby è alto, con entrambe le formazioni che lottano su ogni pallone, ma nel primo quarto d’ora le occasioni da gol scarseggiano. Al 20′, Oukhadda cambia gioco e trova Simonetti sulla fascia opposta: il numero 18 si accentra e calcia con il destro, ma Iannarilli blocca senza difficoltà. Pochi secondi dopo, Berra prova ad anticipare tutti sugli sviluppi di un angolo, ma la sua conclusione termina lontana dallo specchio. Dall’altra parte, Patierno raccoglie una respinta corta e tenta il tiro dall’interno dell’area, ma la retroguardia di Auteri si immola e il pallone non passa. L’Avellino fatica in fase di impostazione, mentre il Benevento non riesce a pungere in contropiede e spreca negli ultimi venti metri. Al 36′, Simonetti si destreggia bene sulla sinistra serve  Lamesta, che scattato sul filo del fuorigioco, è riuscito ad arrivare tutto solo a pochi passi da Iannarilli, ma ha fallito miseramente il bersaglio sparacchiando alto sulla traversa. L’ultima emozione del primo tempo arriva con un rimpallo che non premia Lescano, con Nunziante che blocca.

Secondo Tempo :

Il Pitone studia è attende per i cambi confermando gli stessi undici di inizio partita. Alla prima vera azione biancoverde al 49′ Sounas dialoga con D’Ausilio e crossa verso il secondo palo, dove Armellino impatta di prima intenzione e batte Nunziante. La reazione del Benevento è timida e i padroni di casa sfiorano il raddoppio con Palmiero, che su punizione colpisce il palo. Al 59′, Lamesta sfugge sulla destra e serve Manconi in area: l’attaccante prova la girata con il destro, ma Rigione si immola e salva sulla linea. I giallorossi restano in partita e al 64′ trovano il pareggio. Simonetti recupera palla, Manconi beffa Rigione e appoggia per Pinato, che fulmina Iannarilli con un destro preciso. A metà secondo tempo, Biancolino cambia modulo e passa al 4-2-3-1 inserendo Russo per Lescano. Al 72′, l’Avellino ha l’occasione per riportarsi in vantaggio con Patierno, servito in modo geniale da D’Ausilio, ma il centravanti spreca clamorosamente davanti a Nunziante. Pochi secondi dopo, il bomber pugliese cerca di correggere un cross di Cancellotti, ma Capellini devia in corner. Biancolino cambia Palumbo per Armellino, e proprio l’ex Juventus Next Gen firma il 2-1 con un’incornata straordinaria su delizioso cross di Russo. Nel finale, il Benevento tenta il forcing alla ricerca del pareggio, ma i lupi gestiscono bene il cronometro e Biancolino inserisce anche Tribuzzi per rinforzare il centrocampo.

 

 

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